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Cronologia di lettura

Capitolo 6

Parole:750    |    Pubblicato il:16/09/2026

eraphina

allo e luce, e io ero l'ornamento indesiderato

rte vicino alla sc

e l'enorme diamante al dito cattu

ellissim

enaro insanguinato, ma b

la manica co

o di quando il soldato mi aveva

fronto alla fitta del braccialetto d

oggetto

porose infilate su

fatto ne

sul polso di Dante qua

ancorato,* gl

rno in cui era andato via, pr

, Sette. Finché

mi vi

olo Is

nza, vidi lo sguardo di Is

il mio viso. Era f

cchi si

qualcos

i irr

a camminare

rì per loro co

el suo smoking. Un pred

aschera da vittima che

con la voce che tremava quel tanto

o con l'altra man

o», d

ante», mentì. «Quello che er

le veniva

dalla lingu

ante caddero s

melo»,

mi m

mano e mi aff

resa era

su la

ltavano nette contro

iese Dante. La sua voc

guardo ver

rlume di ric

eva baciato questi p

, sussurrai. «T

!» strill

va radunando, con le lacrime che l

gioielli. Ora cerca di rubare i ri

rono i m

rella

a inst

ante si indur

ilo»,

, di

obbedivo a un ordine diret

ucchiata fuor

apparve ac

ra paonazzo p

aphina. Non mettere in im

petei. «Io

non mi las

non usò il do

il p

pieno sull

colpo mi soll

all'in

ntro la piramid

andò in

di cristallo espl

ntemente il

agliarono le braccia,

il mio vestito, bruci

esa lì, i

toso, raccogliendosi in una pozz

attraverso una

ra in piedi

un bicchiere

rsò sull

gna»,

negli occhi, bru

e, cercando di sc

i D

va guar

di Isabella,

del vetro?» chi

a ha rovinato la festa,

strinse

ardarla

ò le mi

rappò il braccia

ico si

sul pavimento, rotoland

imaste sul filo e l

abbia preso questo»,

a le macerie

uina

zza

amente in

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