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Cronologia di lettura

Capitolo 5

Parole:564    |    Pubblicato il:16/09/2026

eraphina

suono del metallo che strideva e ri

otti, cruda e impr

on le labbra blu e il corpo che

fermo su

o, impeccabile in

on disgusto

ti»,

ispondevano; erano intorpidi

irò, imp

su per un braccio, sen

no di dolore mentre il sangu

pentita?

gua

erano duri

mia voce era un rauc

i fidanzamento. Ci sarai. Sorridera

ò fuori da

ffrì una

la tenuta i

o, andai dritta

cercando di lavar via dall

sa e irritata, ma dentr

ciugata, andai

atola di scarpe da

neva

cato del giard

che avevo conservato da quand

scattato mentre dormiva

gua

zza

a solo s

o il condotto della sp

proprio mentre mi a

è quella?

atura»

il con

ai la

ecipitarono

e Dante, sistemandosi i polsini con indiffer

voce vuota. «Sol

amera mia e

un abit

i lividi nel punto in cui i

condere il segno dell

vo una

di sotto verso

dell'élite d

lavano sopra le teste. Torri d

estita di bian

va un

icchiettò s

io calò s

'unione tra le famiglie Vi

plausi e gri

l palco. Pres

enso di possesso che mi

», disse con voce suadente. «Mi ha

i ed estrasse una sc

rillava un di

mi, Is

, gri

bac

esplose i

do, nascosta vicino a

ere la propria vita alla donna c

strano se

anza er

a speranza, il dolo

solo un

n piangono ai p

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