Il Temple of Dendur era immerso
privilegiata. Elena era accanto a lui, imb
do, lei era lì, impegnata in una conversazione educata con un diplomatico francese. Parlava
nelle sue viscere. La logica diceva: Impossibile. Era mala
sessantina, si alzò al tavolo di Serena per fare u
..» balbet
i occhi si sgranarono. Un orribile suono gu
ò in
AS
di vino si rovesciarono, macchiando la
rlò la sign
ettero sul pavimento di pietra. L
gridò qualcuno. «
guardandosi a vicenda. La sala era un mare d
lefono già in mano. S
o catturò la s
re
Non indi
acchi alti c
rsi. Senza esitazione, afferrò la stoffa all'inizio dello spacco esistente e la tirò più in
occante nel sil
età in abito da sera; reagì come un soccorritore addestrato.
al cameriere impietrito. La sua
lare l'uomo
rteria carotide. Il suo viso era una
annunciò. «Ar
izionò sopra il suo petto
e, tre,
loci» mormo
era perfetta. Ogni compressione rompeva una c
senza alzare lo sguardo
na volta aveva paura di ordinare una pizza al telefo
llò Elena. «Lo ucciderà!
testa di DuPont all'indietro
ruzione. È un bolo di cibo. Il so
tò la manovra di Heimlich da terra, sping
en
t stava diventan
disse Serena. Alzò lo sguardo. I suo
itto vers
ito!» gridò. «Qualcosa di s
urlò Elena.
o nella tasca del suo smoking. Tirò f
la l
a prese
l cameriere. «Ver
della Grey Goose
ma dovrà andar
via la cartuccia d'inchiostro.!» urlò una d
a di DuPont, proprio nell'incavo de
. Tra loro passò una comunica
la
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