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incendio che uccise la mia famiglia. Per dieci anni, il p
mento con un'altra donna per
ominò futura padrona d
ttorno al collo un collare di metallo a buon m
i limitò a guardare, con gli occh
traverso le pareti mentre
aveva fatto da bambina era una menzogna. No
e, il mio amore per lui si t
orno in cui celebrava il suo nuovo futuro
ando per portarmi dal mio vero
ito
Sera
iorno in cui Dante Moretti annunciò i
ssione a bassa voce nel cuore della notte. Fu un titolo, netto e nero sullo schermo d
potente di New York, sposerà Isabella
reddo fu un'ancora improvvisa e scioccante in un mare di incredulità. Doveva trattarsi di un errore.
Dante e
a, veniva fatta a pezzi, e io ero solo un danno collaterale lasciato indietro. Poi lui apparve attraverso le fiamme, un ragazzo di sedici anni con occhi
, con voce roca ma ferma: «Sei al
i, Dante era il mio dio. Era stato lui a comprarmi una luce notturna quando avevo dieci anni perché gli incubi non smettevano, un piccolo gatto di cer
o. Il mondo intero lo sapeva. Ma era il m
e potesse fare. Gli scrissi una lettera. Una confessione, riversata in frasi goffe e sincere, macchiata
mi mise all'angolo nella biblioteca, intrappolando il mio corpo contro uno scaffale di libri ri
con una voce bassa e pericolosa come un r
o. Sembrava una prova. Un altro
ccanto a lui, con la mano posata con fare possessivo sul s
Isabella era tutto ciò che io non ero: alta, composta, con quel tipo di tratti affilati e
ei. Non c'era calore, non c'erano sc
onumentale atrio. «Lei è Isabella. Ti rivolgerai a l
isico. Padrona. Il titolo c
re incontrare finalmente il piccolo canarino c
u di me. Ero una Rossi per sangue, una Moretti per carità. Un cane randagio che aveva raccolt
capelli, una distesa d'oro pallido, mi ricadevano fino alla vita. Dante aveva sempre a
recidere gli steli dei fiori in giardino e strinsi nell
a
vimento di piastrel
Zac
gliati via in ciocche irregolari e frastagliate a
sta della giacca tirai fuori una sigaretta, rubata a una delle guardie. Le mani mi tremavano mentre la acce
n ero niente. E quando non hai niente
pisse, e feci una promessa allo spietato skyline di

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