img Troppo Tardi, Mio Don: Non Puoi Salvarmi  /  Capitolo 9 | 60.00%
Scarica l’app
Cronologia di lettura

Capitolo 9

Parole:538    |    Pubblicato il:17/09/2026

ente nell'aria. Il vestito blu. Il delicato sorriso dipinto. Le mani di mia m

in avanti p

oce. Il mio corpo era tro

imbombò nell'ufficio, nitido

frantumi in cento

i frammenti. Sembrava che le mie costo

i porcellana. Era distrutta, proprio com

remonizione. Probabilmente

ul pavimento... e si fermò pro

mascella di Dante

voce era leggera. Grondante

ò. Il guinzaglio con cui avevo trattenut

male che mi si strappò dalla g

vo di afferrarle i capelli. Non avevo la forza di scaraventarla a terra. Lasciai semplic

con la voce debole e senza

la guancia, facendomi sanguinare. Non sentii nulla. Volevo solo farle del

voce di Dante

la vita. Mi strappò via da lei con u

e incandescente es

etto ansimante. «Guardati! Ti stai c

lare. Ma non uscì null

narmi. Ma questa volta non

ono umido e strozzato, e il sangue schizz

so la macchia rossa che si alla

ò. La rabbia svanì all'istante, so

ò violentemente. Il pavimento si precipitò

o. Il buio ondeggiò ai

ccanto a me. Mi voltò. Le sue ma

nico nei suoi occhi. Un p

co!», urlò alle g

ava a guardare il mio san

l soffitt

sussurrai. La mia voce

iai che l'acqua scura

img

Indice

img
  /  1
img
Scarica l’app
icon APP STORE
icon GOOGLE PLAY