img Troppo Tardi, Mio Don: Non Puoi Salvarmi  /  Capitolo 8 | 53.33%
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Cronologia di lettura

Capitolo 8

Parole:662    |    Pubblicato il:17/09/2026

e. Non per i soldi. Non per Dante

eva lasciato una piccol

'antiquariato proveniente dalla Sicilia che lei g

'avevo posata sulla sua scrivania mentre non guardava:

o di stringerla quando la fin

l'aria condizionata che mi g

di marmo lucido mentre passavo, in

video. Sapevano c

salire. Quando raggiun

sbarrare le pesant

se, con la voce esitante

si, con la voce ridotta a u

l modo in cui i vestiti mi ricadevano addosso su

«È qui. Ha un asp

a voce di Dante gracidò nel s

arte. Spinsi le p

mo del computer, il viso immer

va riprodotto a ripetizion

, con un'espressione indecifr

La sua voce er

scaffale dietro la sua scrivania, do

ti in pelle. Rovesci

ot

n filo sottile e tremante. Mi voltai vers

le tempie come se la mia presenza fosse un'emicrania di cui

Quella con il vestito

. La voce arrivò dall'ango

divano di pelle, con le gambe accavallate,

Dante», disse

n senso di vuoto che si apr

fia a Dante. «Ero scossa. Dante mi ha detto di prendere quello che volev

e mi stringeva la gola. «Le ha

a crudeltà. «Era solo un ninnolo, Elena. No

a madre»,

lui l'aveva data alla sua amante per imp

nuovo verso Sofia. Porsi la mano

o le bollicine salire. «Non credo proprio»

l'orgoglio in frantumi.

eria di sua moglie. «Elena, smettila di fare una sce

!», urlai, con la voce incri

'entrano sempre i soldi». Infilò la mano nella s

i occhi che brillavano

l'aria, disegnando un crudele arco desti

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