mo. Fumo di sigaretta. L'aroma pesa
ica gli occ
nata solo dalle luci della città che filtra
a di velluto nell'angolo, una
a sua sigaretta ardeva come un un
a a casa d
e, che era rimasto nell'appartam
o i denti mentre un dolore acuto mi tr
combeva sul letto, emanando il freddo de
mio polso come una manetta. La sua presa era dolorosa
le e oss
forza era ormai solo un lontano
opra l'osso sporgente del mio polso, un
tono beffardo. «È questo? Ce
«Sì, Dante. Proprio così. Mi sto lasciando morire di fame per attir
ltandosi, allungò la mano verso la lampada sul comodino. Premette l'int
da»,
occhi contro
'era una scatola bianca. U
c'era una torta alle fragole. Era
comprata
ato un sogno. Quella telefon
de, e una violenta ondata di
o solido da giorni; avevo bisog
verso di lui. S
me la ragazza che ero un te
davvero che una torta potesse
barcollando verso il cestino nell'angolo della stanza e la la
mmobilizzò
onza ingrat
tori e mi sbatté contro il muro. La s
inaccia rimase sospe
per prenderla», ringhiò, con il
chies
strozzata, e la bugia sapeva di
sibilò. «Volevi vedere se av
hi di rabbia furiosa, ma sotto la c
la sua torta. Non gli importava
co, Dante»,
o contro il mio, inchiodandomi con la parete dura del suo
a pelle sensibile. Fece male. Ma quel dolore fu una s
cine», borbottò contro la mia p
io corpo, posandosi sul pesant
dinò. Cominciò a sbo
ossedermi. Voleva scoparmi con odio per s
sta la forza per lottare. R
l pavimento. Le sue mani ruvide trovarono la seta sottile del
fer
uzze e scheletriche de
do lo sguardo sul mio corpo dep
é sei
el suono acuto tagliò l'atm
dò me, poi la sua tasca.
ampeggiava lumin
i che cercavano qualcosa sul mi
a rauca di desiderio contrastato. «Supplicami di
contro il muro, c
la pena, Dant
le erano un
ra per questo che s
durì come pietra.
a?»,
all'altro capo, metallici e patetici. «Aiuta
stolse lo sg
, anche se i suoi occhi e
iericcio insensato della sua televisione... qualsiasi distrazione p
re corporeo mi lasciò a tremare. Afferrò la giacca e lanciò
no, Elena», di
tanza. Uscì
i una torta alle fragole e il silenzio o

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