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sposta di Eclisse non era solo f
n i tacchi che affondavano nel fango umido e gelido. Il suo corpo tremava, non solo per
lo era stretto in vita da una cintura, i capelli perfettamente acconciati nonostante
se le braccia al petto, cercando di tenere insieme la sua realt
oso le increspò le labbra, il tipo di sorriso c
tralcio, Eclisse. A nonno Bastone
uella famiglia maledetta che l'avesse guardata con qualcosa di diverso dal disprezzo, che
e sapevano di cenere. "E pagherai per questo
suoi costosi stivali di pell
picatrice sociale che ha incastrato Cardo con
olpo fisico. La sua mano andò istintivamente al ventre piat
ale. "Ti chiama parassita. Virus. Sapevi che era con me la
se, anche se le lacrime
filò la mano nella tasca profonda ed estrasse una busta spessa. "Ha firmato queste stama
la bara. La fine dell'umiliazione che chiamava v
mme
l sorriso che si
ece un pa
e i documenti. Invece,
, si schiantarono contro il petto di Eclisse. La forza fu inaspettata.
inclinò al
pì con una vio
cappotto di lana che assorbiva l'acqua come una spugna, trascinandola giù. Il laghetto era più pr
cheggiando, soffocata da
ava a guardare, le mani infilate nelle tasche del cappotto, osservando
suoi arti sembravano di piombo. Andò sotto di nuovo. Questa volta, l'acqua le riempì il naso, la gola. I po
rd
sua scarpa. Un ricordo di appena ieri - il matrimonio - emerse. Ambra aveva "accidentalmente" calpestato lo strascico del suo abito m
ità si chiudeva ai bordi della sua visione.
terrificante torpore. L'oscurità non era più solo nei suoi occhi;
fu la forma distorta e tremolant
il
sc
o ed elettrico le
i polmoni si espansero, risucchiando avidi e disperati sorsi
he le bagnava l'attaccatura dei capelli. Le sue mani artigliarono la gola, aspet
civa. Indietreggiò, la schiena ch
tie
la vista annebbiata. Non era
omodino. Petali di rosa rossa erano sparsi sul copripiumino di seta. Un'enorme composizione f
avano in modo incontrol
sc
astagliata che si era procurata nell'incendio due a
voce rauca. "No,
ino. L'orologio digitale bri
tobre
ò. Il respiro le
ue a
indietro di
cominciato ad andare storto. La notte in cui pensava di aver vinto alla lo
prato appositamente per questa occasione. Quella che Cardo le aveva strappato
vi
ime le salirono agli occhi, calde e veloci. Afferrò le lenzuola di s
o v
dava il viso di Ambra. Ricordava ogni insult
ella porta de
za silenziosa. Il clic metal
cuore le martellava contro le costole, ter
attamente
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