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Valdengo, sola nel suo salottino verde, rilesse la lettera,
Teres
, abbiamo avuto tanti sogni e tanti pensieri comuni, che, a dispetto della lontananza e del temp
n Toscana, hai visitato meco nell'Accademia navale di Livorno, oggi, sottotenente di vascello, sta per intraprendere un viaggio di circumnavigazione su
ato è divenuto, non è vanteria materna, un bel giovinotto alto, agile, ben proporzionato di membra, con due occhi che
i cui egli, grande e grosso qual'è, ha bisogno come un fanciullo. A Venezia, pare impossibile, io non ho più altri che te: parenti, amici, conoscenti, son tutti o morti, o dispersi pel mondo. Ma se pur ci fossero tutti, a nessuno ricorrerei con la fiducia con la quale ricorro alla mia cara Teresa. Non ti dico che tu potresti essere la madre di Guido; hai tre anni meno di me, e io mi son maritata così presto! Per avere oggi un pezzo di giovinetto simile avresti dovuto partorirlo a meno di sedici anni! A ogni modo, per lui tu sei un'anziana, e la tua proverbiale saggezza compensa quello che ti può mancar per l'età. La savia Teresa, si diceva quand'eravamo ragazze. E, dopo sposata, la tua riputazione di saviezza non fece che accrescersi. Ne ho sentite, anche lontana, delle storie pepate di codes
in gran segretezza, e di questo non parlare a Guido se non te ne parla egli pel primo, che in famiglia s'accarezza l'idea di fargli sposare una seconda cugina, una Del Monte che adesso ha le sottane corte ma che quando Guido sarà tornato dal suo viaggio (starà
pazienza questa lunga tiritera
ero ab
tua
qualche giorno la sua partenza per Venezia. Non importa; metto ugualmente questa lettera alla posta
più tristi che lieti, che già da quindici giorni non le lasciavano tregua. Quindici giorni! Erano passati come un lampo, e il tempo che li aveva preceduti sembrava lontano d'un secolo. La pace soave dell'anima, la tranquilla sicurezza di chi può tenere la fronte alta in mezzo a una società leggera e corrotta, il rispetto di sè, la compiacenza d'essersi meritata
e settimane prima era morto il dottor Pozzi, il vecchio medico che la conosceva da bambina e pranzava da lei un dì sì un dì no; le varie signore della società che l'ufficiale avrebbe potuto frequentare e che, così volentieri, si s
o in casa sua? Troppo spesso ci veniva, senza riguardo per la gente, senza riguardo per la servitù, ed ella ogni volta era tentata di dirglielo, era tentata di acco

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