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mi batteva all'impazzata, in un misto di eccitazione e nervosismo. Ero da sola, non l'avevo
inquietante, ma sapevo esattamente cosa si nascondeva
l'unico tradimento visibile della mia agitazione. Cercavo
ata, facevo ancora in tempo a voltarmi e scappare. Eppure, sapevo che
vevo mai avuto l'occasione. O meglio, forse non era del tutto esatto. Mi ero trasferita in c
uella che fa ciò che vuole, che se ne frega delle opinioni altrui e delle conseguenze. Piuttosto ero la ragazza che non vuole farsi not
lando un "AL DIAVOLO" a caratte
i sarei decisa a entrare o meno. Forse era il caso di darmi
ti, uno degli uomini alzò una
andomi di allungarglielo con mano ferma. Non volevo
essera. "Hai rispettato il codic
minuto avevo optato per un completo che un'amica mi aveva regalato per sch
, facendo un cenno col mento verso il
onta a rinunciare alla mi
setto mi stringeva come una seconda pelle, mettendo in risalto la mia figura a clessidra — seno abbondante, sedere tondo e una vita sottile. Un reggicalze
ro, mi sentissi delusa o meno. Non ero abbastanza carina da meritare un secondo sguardo? D'altronde, sicuramente erano abituati a vedere co
alcosa di proibito, come se stessi mettendo piede in un mondo
delle persone. Il cuore mi andava a mille, ma non lasciai trapelare nulla. Sono una donna sicura di me e
stessa. Ero più una ragazza impacciata che non sapeva da che parte cominciare. Senza uno straccio di fidanzato alle spalle, ma solo
vo da quando avevo capito di volere qualcosa di più del sesso tradizionale. Ecco perché mi trovavo
rava di gran lung
plendida ragazza bruna, alta e snella, da diet
a porte aperte, giusto?", domandai, maled
natori di stasera. Sarà lui, o lei, a farti fare un giro e a rispondere a tutte le tue domande. Oh, e avrei bisogno anche del tuo telef
tacchi. Un brivido di freddo improvviso mi fece venire la pelle d'oca. Ebbi l'istinto di incrociare le braccia sul seno, an
non appena ebbe finito di appendere il
idoio. A ogni passo la musica si faceva sempre più fort
n riuscivo a crederci, mi sembrava di vivere in un sogno. Il ticchettio dei
iganti appese alle pareti. In fondo, c'era un'altra porta, anch'essa di rovere scuro come quella dell'ingress
avrei visto con i miei stessi o

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