Scarica l’app
Cronologia di lettura

Capitolo 6

Parole:596    |    Pubblicato il:17/09/2026

i Ser

i. Tutto il resto — ogni libro, ogni ninnolo, ogni capo di abbigliamento che Dante mi avesse mai comprato — lo sistemai in scatoloni. Chiamai un'impr

resto. Mi trovò nella mia stanza, che era già stata completamente svuotata, con un aspet

areti spoglie, con un lampo di qualcosa di ind

questo?

con voce ferma. «Sto donando

Sembrava distratto, con una profon

o è stasera», disse. Non era u

«Ci sarò. Per dare

ntendessi un addio alla mia infanzia, al mio posto come sua

disse prima di voltarsi e

rrideva, una vista rara e preziosa. Dante che dormiva sulla poltrona del suo studio. Dante di s

della foto del fidanzamento. Dante in piedi accanto a Isabella, una corona sul capo e un estr

na semplice dedica: Che il

chiudere

o compleanno, la notte prima della

rcò barcollando la soglia in cui non entrava da anni. I suoi occhi erano sf

icò, allungando le

i gelò. Pensav

raccia, con una presa disperata. Nascose il vi

e densa d'angoscia. «Perché n

ci accarezzarono i miei zigomi, il fantasma di una tenerezza

mi b

n bacio nato dall'odio verso se stesso e dal rimpianto. Aveva il sapore di un liqu

vano mai dalle mie. Fu una violazione. Un atto di profanazione sull'altare del mio amore morto. E per tu

abe

img

Indice

img
  /  1
img
Scarica l’app
icon APP STORE
icon GOOGLE PLAY