/0/36451/coverbig.jpg?v=c292f2b3fc93b772d8794b817d183428)
nale dei Vitiello, nata unicamente per forni
ante Moretti, il Don di Chicago, fino a farlo guarire i
io nome, i miei merit
ient'altro che freddo disgus
ò il proprio corpo per fare da scudo a Isabella, lascia
o, io giacevo a terra a pezzi, ascoltando i miei genitori discu
ento. Quando Dante mi vide indossare il braccialetto di pietra lavica
io padre d
mentre Dante copriva gli occhi di Isabe
re nel mio cuore mo
a Dante una scatola regalo contenente una
glia, lanciai il telefono dal finestrino dell'au
rà conto di aver sposato un mostro, sarò a miglia
ito
eraphina
ella mia vita precedente non bruciava nemmeno la metà di quanto
dra, dicendomi essenzialmente di andarmene a morir
sma di una sega chirurgica vibr
accumulava svanì, bruscamente sostituito dal pro
sul tavolo
ale riversarsi sul pavimento mentre Dante Moret
torn
asso, verso
ive di c
no alla carne viva: un'abitudine n
etto, Seraphina»
di quelli che un tempo mi face
on della famiglia criminale dei Vitiello, guardandomi com
ante è il mese prossimo», aggiunse mia ma
sistemare l'enorme diamante al dito,
nsione», disse. «Sai quanto è sensibile
nsi
ne educato p
precedente, a
occhio proprio su que
padre e giurato sulla mia vita
bella stava mentendo, che aveva ru
o curato in quel rifugio quando
vano guardata
no con disg
disperazione nel m
organi, su un freddo tavolo d'acciaio me
l bigliet
e eco
iam
i. La figlia di scorta era fortuna
uonava strana alle mie stesse
i lì finché il matrimonio non sarà finito. Forse più a lungo. Ti
o questo
aver urlato c
fo così forte da spaccarmi il labbro, facendomi a
mostrare il mio valore, solo per finire come una letterale banca di
e Mo
ago. L'uomo che controllava
aveva promesso il mondo, solo per guardarmi all
il big
ffilata contro il mio pollic
ene»,
ella stanza f
a maschera di indifferenza scivolò
bene», ripe
I suoi occhi si strinsero, sospettosi
e. «Non correrai da Dante a dif
ug
chiamavano
«Non correr
Moretti era
veva permesso loro di trascina
aveva scelto la bella bugia
mminai verso le pes
», chiamò
mano sospesa sul
re il volo
oltai a
erderò»,
e percorsi il lungo
Isabella appeso nell'atrio.
ia Pred
o i pezzi
i avevano u
va di quando smett
a di quando smettev
nza, con il fantasma della mia
ato per un posto i
lasciat

GOOGLE PLAY