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Cronologia di lettura

Capitolo 3

Parole:775    |    Pubblicato il:17/09/2026

Kimb

edatorio. L'autista, un uomo di nome Rocco che era stato fedele a mio padre per trent'anni, scese. Non a

steriore si ap

yn s

abito sartoriale italiano che era stato addebitato sul mio conto. Portava un orologio Patek Philippe ch

i risparmi prima di conoscermi. Era un uomo che avevo tirato fuori dal fa

ap

all'area giochi. Jayli

erò di corsa me. Si gettò

endolo volteggiare con un sorriso che non

se Austyn. «Hai passat

ato di prendermi il giocatto

i percorsero il cortile. Vide Evale

u come se il suo cuore avesse semplicemente smesso

disse con vo

e, poi si bloccò di colpo quando vide le due guardie in piedi dietro di me. Le

oce era un sussurro, spazzato via da

to prima

cati dal panico. La stava implorando in silenzio di sistemare

o al suo. Gli strinse il bicipite, un gesto di possesso. «T

to. Sapeva che toccare un'altra donna davanti a me

, sibilò.

ena, alzando la voce. «Diglielo

uo collo. St

i il collo

ra stato un dono di tributo da parte del capo del Chicago Outfit tre anni prima. Era custodi

i gli

è mia»

do. Vide la collana. Semb

isse. «Andiamo a casa.

cercando di invocare una regola che

ì vicina da poterne sentire il pr

rimase a mezz'aria sopra la

con un colpo. «Non toccarm

yn. «Gliel'h

va a parla

«Dì loro chi ha pagato la collana. Dì loro chi ha pagato l

ardò a

alla presenza di Austyn. «Signor Hester, non vorrà mica p

oi guardò me. Vide l'oscurità nei miei occhi.

domestica

ese la signo

odardo»

quando Evalena cercò di fermarmi, non mi

ino cedette con u

ero sul cemento co

lò. «I mie

nandosi a raccogliere le

nando vicino al cancello. Mi guardavano con disgusto. Vedeva

rebbero

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