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Cronologia di lettura

Capitolo 8

Parole:536    |    Pubblicato il:17/09/2026

a stagnante e fredda. Non semb

una mano, spogliando lo spazio della mia esistenza. Non misi in val

uotai i libri sul comodino. Presi la nostra foto incorniciata dalla mensola del camino—ca

elettronica

gli occhi cerchiati di rosso. Puzzava di sapone da o

po quando vide g

li incrinò la voce.

schera di porcellana, fredda e fragile—la c

er la luna di miele. Hai detto che saremmo andati in Costiera Amalfitana su

spirò un fiato che doveva aver trattenuto per o

a mano tra i capelli. «Certo.

ccia. Rimasi rigida contro il suo p

osto con...

bilmente. «Sì. È stabi

gia

raendomi appena abbastanza da guardarlo negli occhi. «Tradi

ni il respiro per non inala

disse. «Domani

n era una bugia. Amavo quella finzione. La r

a e non mi guard

casa dei m

periferia della città, dove il bu

rno alle gambe, una sagoma scura contro il cielo grigio. I motori del j

della scaletta ed e

crivevo da due anni. Quello con migliaia di fol

l capitol

oina lascia i

i un fidanzato che abbandona la sua sposa sul ciglio de

ti _Pu

secco come uno sparo. Lo por

ialo»

la mano. La sua presa era salda,

ta?»

un'ultima volta, osservando il mond

tutto»

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