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Cronologia di lettura

Capitolo 7

Parole:804    |    Pubblicato il:17/09/2026

Vitiel

entitreesimo

li raggiungeva del tutto gli occhi. Si comportava come se l'ultima settimana non fosse mai

anno, amore

no spettacolo pirotecnico privato sopra

sero nel cielo — rosse, dorate, viola — riflettendosi nell'acqua scura sott

o telefon

llò e il suo

mosfera era andata in frantumi. Il fumo dei fuochi d'artificio indugiava nell'a

el suo solito fascino. «Andiamo alla tenuta est

na strada tortuosa circondata da una foresta fitta e opp

ollice e attivando per sbaglio il vivav

tanza veloce. L

te! Il bambino! Credo

andosi violentemente sulla banchina di ghiaia,

panico nei suoi occh

ndare»,

a gelida allo stomaco mi diceva e

li hanno sparato. È una que

o compleanno. In mezzo al nulla. Avevo sentit

di»,

elaborare tanta crude

i vorrebbe troppo tempo. La tenuta è a solo un miglio s

di me e spalanc

gliendo la crisi di lei, la sua bu

on avevo

sgommò via. Gli pneumatici sollevarono una ra

rossi della sua auto scomparvero dietro la

mi vibrò nel

essaggio

bambino. Buon compl

eddo gelido. Mi strinsi le braccia al petto, cerc

squillò di nuovo

amata. Il numero

sp

, con gli interni rivestiti di pelle scura. Mi guardò e i

di sapere. La sua voc

dissi. La mia voce non trema

rch

ciata qui. Ha av

. Vide il modo in cui mi stringevo, come il vestito da compleanno

ieci minu

alia», dis

i. Inizia a camminare. Tieni il telefono acce

i a ca

efono era l'unica cosa che mi spingeva

arebbe andato tutto bene. Rimase semplicemente in linea,

i», diss

ccecandomi per un istante. Un eno

la guerra avvolta i

on mi chiese se stessi bene. Mi toccò la guancia con il poll

uore», di

petto si era cristallizzata in qu

troppo facile. Lo

pressione terrificante,

ideri, mi

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