Scarica l’app
Cronologia di lettura

Capitolo 5

Parole:1025    |    Pubblicato il:17/09/2026

mattino quando lo

segnale acustico del tastierino. Prov

sta volta. Poi la frustrazione prese il

Apri l

oggiorno, sorseggiando un bicchiere di vi

chermo illuminarsi sul tavolino, vi

si riappropriò del corridoio. Doveva esse

no, continuando

me una furia, trasandato, la cravatta s

i sapere, gettando le chiavi sulla consolle

caffè, con un'espressio

appoggiato sul bancone,

i sera... ero ubriaco. Non volevo lasciarti. È solo che... mi dispiace

tei in tono piatto, soppesando

.» Provò ad abbracciarmi, allu

i, mettendo il divano t

le labbra. «Dai, Elena. Non fare così. Il matrim

cino alla porta. «Il tuo vestito è torn

stava più di quanto la maggior parte de

civa in un tono carezzevole. «Lasciati guardar

nca. Non sembrava un abito da spos

ene»,

o in camera da l

ome un corsetto e si allargava in strati di

una vittima

in sog

spalancarono. «Wow. El

ungando la mano verso il t

attare la foto, il s

biò all'istante. Il sorriso svanì,

spondere

la porta a vetri per chiuderla ma senza

come un fantasma. Rimas

o. Si sta provando il vestito... Sì, lo so che avevo promesso... No, non la amo.

i gli

a sta

a tempia. «Sto arrivando. Le dirò che c'è un prob

tta

i lineamenti in una

ema al porto. Un carico di... merci... è stato s

giorno?»

ancia, le sue labbra sembravano un marchio a fuoco. «Sei

ori dall

dai and

telefon

io da un numer

una

ui stava guidando. La sua mano era appo

diceva: *È arr

o rumoroso. Fu il suono sommesso di un legame che s

Aprii il casset

cesoie

llo specchio. Gu

e le affondai ne

Tagliai.

i il corpetto.

cadde sul pavimen

asi lì in biancheria intima, circo

tivo l

ono. Aprii la

prendermi

arrivò tre s

ori dalla

alla f

prio davanti all'edificio, c'er

hantom. Era nera, elegante e pre

ino posterior

a come un'armatura. Aveva una cicatrice che gli attraversava il sopraccigli

n

a

to tre giorni. Er

cai il vestito a brandelli

voltai

cesi con l'ascensore

e porte

mava di piog

i Enzo mi aprì lo s

sul sedil

. Occupava l'intero spazio, irradiando pote

uardò il mio

ca ed estrasse una

a

n diamante. Era ner

ia Regina

oce era

la

llo sul mio dito. Ca

disse all

i di Dante svoltare l'angolo a tutta velocit

roppo

ero a

img

Indice

img
  /  1
img
Scarica l’app
icon APP STORE
icon GOOGLE PLAY