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Cronologia di lettura

Capitolo 4

Parole:1063    |    Pubblicato il:Oggi alle11:43

ya

tremava sotto il peso della sua a

rbinante di oro fuso: il suo lupo, che lottava per il controllo. Il suo odore, quella miscela travolgente di tempesta e pino, divampò così violentemen

amente, come se la mia p

iò, facendo un

porta finché non mi affrettai ad alzarmi, con le gamb

ciampò sulla soglia aperta della suite. Sembrava un uomo che camminava verso il patibolo. I

stento, chinando la testa in sottomissio

à fuori dalla finestra, la schiena un muro di muscoli rigidi. "Portala v

l braccio, con una presa che lasciava i lividi. "S

Hi

iro fuori dai polmoni. Questo era il Comando dell'Alpha, un potere che costringeva ogni lup

bloccò, ge

un pezzo di carne per risolvere i tuoi problemi. Se sento di nuovo che fai prostituire i

il sudore che gli colava dalla

tte

pesanti porte di mogano si chiudevano sbattendo alle nostre spalle, recidendo la connessione con q

o di piangere la perdita di qu

stito di moquette, la sua paura mutò istantaneamente in rabbi

l'indietro. Inciampai, sorreggendomi al muro. "Hai i

ime finalmente traboccavano. "Mi ci hai manda

ultare l'Alpha!" sputò Dannie. Mi puntò un dito in faccia. "Sei fin

r Hill, la prego... le spese mediche di

dalla proprietà entro un'ora, farò in modo che la sicurezza ti butti fuori. E non preoccuparti di f

iandomi sola nel corridoio poco illuminato. Il

concia nella mia piccola stanza ai piani inferiori. Le mani mi tremavan

vibrò sul como

n lungo momento prima d

a dalle lacrime. "Ho visto Dannie attraversare furiosa

Cam," dissi, con voce sp

ce tantissimo. È tutta colpa mia. Non a

tto, stringendo il telefono. "Declan... l'Alpha Blac

erocia, anche se la sua voce si abbassò a un sussurro. "Ma...

sciugandomi una lac

greto di stato. "Dicono che l'Alpha sia celibe da anni. Si dice che abbia trovato la sua Compagna Destinata molto t

cuore s

aspet

del momento, le mie dita avevano tracciato la linea dura della clavicola d

8

ago

niversario. Un segno di devozion

uesto spiegava la freddezza, la rabbia, il disgusto nei suoi occhi quella mattina. Aveva infranto il

Ci sei

no finché le mie nocche non diventarono bi

Afferrai la valigia e fuggii dalla stanza, disperata di mettere più distanza possibile tra

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