Scarica l’app
Cronologia di lettura

Capitolo 2

Parole:1033    |    Pubblicato il:Oggi alle11:43

ya

era pesante, languido e completamente usato, vibrante di uno strano bagliore elettrico che non avevo mai provato prima. Ma mentre l

a, bloccandomi contro il materasso. Era di puro mus

l respiro che mi

da luce grigia dell'alba, non sembrava tanto un uomo quanto un dio dormiente scolpito nel marmo. Le sue ciglia scure poggiavano sug

to, trafisse la foschia

. Cosa

i e archiviavo documenti per pagare la dialisi d

impiegava — non si sarebbe limitato a licenziarmi. Nel nostro branco, il tocco di una senza

ndarmene

n ogni mio poro. Era possessivo, mi avvolgeva come una seconda pelle. Sentii uno strano, irrazionale impulso di rannicchiarmi più vic

ibilmente pesante. Lui grugnì a bassa voce, aggrottando la fronte, e il

i dal pavimento, non osando indossarli finché non fossi stata fuori dalla porta. Gli diedi un'ultima occhiata

, stringendomi al petto i tacchi e il vestito. Non tornai nella stanza che av

credito due volte. Prenotai una nuova stanza, facendo una smorfia quando l'addebito fu process

raticamente sotto la doccia. Aprii l'acqua finché non divenne bollente, strofinando la pelle

acrime che si mescolavano al get

re via il ricordo delle sue labbra, delle sue mani, del

icetta e una gonna da ufficio — presi il telefono.

andi un guerriero sexy, o lo di

ellai il registro chia

o riflesso nello specchio. Era ubriaco. Non si ricor

seminario di formazione mattutino, avevo c

ne del caffè. Aveva gli occhi vispi e un'aria irritante. «D

libera», mentii, afferrando un caffè per

all cambiò. Il chiacchiericcio si spense all'istante.

si aprirono e l'A

più di quanto avrei guadagnato in tutta la mia vita, con i capelli tirati indietro e il viso che era una maschera di fredda e

tellava contro le costole come un uccello

ndomi rizzare i peli sulle braccia. Si stava dirigendo verso l'uscita, se ne stava and

samente,

mente lì, rigido, con la testa leggermente inclinata come se stesse ascolta

el silenzio di tomba, risuo

tte», ordinò Declan, con un tono gelido e intriso di

le vene. La tazza di caf

cchi sgranati per la confusione e una nascente, terrificata c

la hall silenziosa, suonò come un

img

Indice

img
  /  2
img
Scarica l’app
icon APP STORE
icon GOOGLE PLAY