img Quel principe è una ragazza: la schiava del re crudele.  /  Capitolo 4 VENDUTO AGLI UREKAI | 4.40%
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Capitolo 4 VENDUTO AGLI UREKAI

Parole:1131    |    Pubblicato il:09/05/2026

PE EME

i un'ora dopo che ebbero

insensata. Poi era crollata, piangendo come se il cuore le si fosse spezza

l crollo della sorella, mentre il peso di ciò che avev

schiavo. Meno di un plebeo. Me

no schiavo degli Urekai. O di mol

esseri senza cuore e spietat

padroni a cui fare compa

e la schiena. Avrebber

zato. Solo che non sarebbe stata una sola bestia, ma

trascinandolo in q

iva in gola. Il respiro gli si bloccò m

rendogli al fianco e massaggiandogli la

urante, e Emeriel non poté fare altro

ezzargli la schiena. "Bra

costrinsero a inghiottir

per ucciderli prima ancora che diventassero sc

dero entrambi privi di

una carrozza. La testa gli girava, i sensi disorientati, e

etti a prendere

ino di legno della carrozza e

gli Urekai. Emeriel

iò a bocca aperta

Tante femmine quas

no fatto prigionieri molti umani, ma la quantità c

tutti s

la fatica. Altri trasportavano carichi pesanti, i muscoli

uste, altri spade. Lo spetta

esta la loro vit

le sue spalle e Emeriel si voltò di scatto verso

?" chiese, tenend

occhi. "Dove siamo?" domandò, l

Emeriel, abbassando la voce per n

e fortezza che si stagliava davanti a l

è sfarzoso," d

, il lusso non era certo una novità, ma quell

levava una

avevano comprati? E se non erano loro i p

**

ota dopo averli fatti attraver

i alloggi per il moment

ndentemente ampia e

, il rumore di passi in avvicinamento raggiunse

certa età entrò a passo deciso. Accompagnata

e ai propri occhi. "Sei un giovane di una bellezza davvero straordinaria. Ne ho visti tanti

parandosi dietro Aekeira, che aprì le brac

disse la donna con tono sbrigativo, voltandosi.

vestirla. Le mani di alcuni le toglievano i vestiti, mentr

ndo?" chiese Eme

emmeno di guardarlo. "Puoi restare o andartene. Fa lo stesso. Ma se o

in testa, ma un cenno della te

no, e la ragazza più giovane, Amie,

senza meta per i corridoi. Ne seguì uno fino a un

giavano delle voci,

gazzo? Non era nei pi

rd Vladya. "Per ora concentriamoci sulla ragazza. Il maltempo ci

entoria che gli apparteneva. "Il tempo stringe; de

nze pr

adì quelle par

za non è in grado di reggere l

ruisce il proprio destino," di

che sappia minimamente cosa l'aspetta. So che non nutri alcuna simpatia per gli uma

lo stesso per me. Se lei non regge, ci manderò quel principino dall'aspetto delicato, e se perisce anche lui, sarò già su

entre la mente di Emeriel girava vorti

a bestia?

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