ilenzio morto delle 2:00 del mattino, suon
tamente addormentata, solo alla deriva in una nebbia di stan
con qualcuno, mormorii sommessi che aveva interpretato come intimità. Aveva al
erfettamente immobile.
la pelle che scricchiolava sotto il
apelli. Guardò la porta, infastidito. Si alzò
vava attraver
rta di uno
ar
ondante di preoccupaz
al sonno. Non aprì la porta più largamente. Rimase
la porta prima. Non riuscivo a dormire pensando a te. So
avarono nei palmi sotto
"Con un po' di miele e noce moscata. Proprio c
. Ma era calcolato. Evidenziava il ruolo di Ambra come "l'amica d'infanzia" che
mbra," disse Cardo. Sembrav
isse poteva vedere l'ombra del suo movimento nella striscia di luce dal
do brevemente. "Va
re un secondo? Ho
N
fu secca.
lla sua memoria, pensava che l'avesse fatta entrare. P
ndante di ironia. "A prescindere da come mi senta al riguardo, a
atté, ma la chiuse fermame
lto soffocato dall'alt
lungo, pesante sospiro. Non sembrava un uomo innamorato della sua amante. Se
Mentre passava accanto al letto, s
hi chiusi, respir
e sé. "Dorme come un sasso me
vano, prendendo a pugni
gli occhi n
difeso la santità del matrimo
Cardo non era ancora il burattino di Ambra. E
le erano sfuggiti la prima volta. Ambra non stava solo attaccando lei; stava
ensò Eclisse. Quindi io devo
rrazione. E doveva in
po a rilassarsi. Domani sarebbe stata
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