Elena V
ormato il mondo in una vaga astrazione, ma la
a fa per sbrigare degli "affari
io non du
ncò, mandando in
ovuto fermarla. Ma conoscevano i r
il viso a chiazze e gli occhi sbarrat
o dietro di lei, facendol
a. «Ti prego! Devi
ro la sponda
di agonia incandescente
, ricacciando i
dal mio lett
ppartamento», disse Luca con la voce treman
hé?»
dispiace!»
grandi respiri affannosi che risucchia
, gridò. «Pagherò per
tta dal vassoio della ce
ffilata, pensata per tagliare la
il debito
lama sull'
malapena
iga rossa le affiorò in
l graffio
il coltello e stringendosi il braccio c
» ansim
ionando il graffio come se f
mi g
i erano col
volevi?» sputò
gue», dissi. «È u
di Luca si
l coltello
es
el palmo della ma
rterioso—sgorgò all'istante e go
Goccia
, disse Luca, guardan
ce un pas
ello insangui
palmo con
il suo debito»
mpì la stanza, sopraffacendo l'le lor
e avevano giurat
lmi dieci anni prima per giurare f
vare un'arrampicatrice sociale che
ultimo legame che mi teneva stre
un rumo
efinitivo di una serratur
il suo debito»,
si accumulava vicino a
ti meno al vostr
ante di chiamata
portatevi via la
azzoletto attorno al
n misto di sfid
Elena», disse
o è qui»,
ndosi in effusioni per il suo graffio, lascian

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