Scarica l’app
Cronologia di lettura

Capitolo 4

Parole:614    |    Pubblicato il:17/09/2026

Elena

club di Chicago in cui la maf

dovuto e

o era nelle sale da tè e ai gala di benefice

tizzava con le ombre. I miei capelli erano racc

l divanett

va banco come

posato sulle

vestita

ia mi fece

di vodka stava al centro del tavolo, mezza vuot

ia puntò v

ascicò Marc

una lunga tirata di sigaro.

ntorno a

. «La principessa o l'aman

rivé si fece

do con un dito una linea sul pe

, espiran

arsi sentire dalle spogliarelliste. «Lei sta

iù a sé, string

a. Fa cose che Elena non s

te. Rauche

chiò, pavon

pato per il suo vec

«Non le resta molto tempo. Voglio

mossa, appoggian

oserò. Passerò la mia vita c

il cuore a Sofia. Se potessi, da

questa stanza. Ten

il bic

ncipessa!

essa!», fece

metri di dista

improvviso. Un lento, comp

uore. Quello se

a legata alle regole. All'esse

passo

uce del

ate mo

il bicchiere

do. Il sorriso gli

isse con vo

ai. Guardai

avevano condivi

i vodka sul tavolo. Ne versai una mis

incipess

utta

ispondeva al vuoto nel mio stomac

scatto, spingendo via S

non è... stavamo

bicchiere

rumore echeggiò come

soldato»

si b

ai dato un ordi

ai vers

gendosi la bor

, con voce piatta. «

i e me n

donne come m

binazione di fame e alcol mi colpì c

nò, come il ponte di

inghiera che non c'era,

img

Indice

img
  /  1
img
Scarica l’app
icon APP STORE
icon GOOGLE PLAY