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Cronologia di lettura

Capitolo 2

Parole:836    |    Pubblicato il:17/09/2026

di A

mia pelle fosse marchiata

ndate. Il tessuto era sgualcito. Proprio come il mio matrimonio

tanza tra noi. L'aria nella sala da

ancati in una finta innocenza. Sembrava un cervo abbagliato dai fari, se quel cervo fosse s

otto», borb

donna che lo aveva trascinato da ogni specialista in Svizzera. La donna che aveva sopportato centi

, sforzando la voce a rimanere ferma.

. Si coprì subito la bocca, ma

Mi basta guardare un uomo e resto incinta. I miei maschietti

a. Era disgusto. Stava prendendo in giro l'unica cosa che non potevo

sse arrabbiato. Mi aspettavo che di

ardando me. Sta

o. Era un'adorazione affamata, disperata. La guardava come se

r favore», d

in mezzo a noi. Come se fossi io la

gen

tilezza mentre ostenti la tua amante a casa mia? Mentre le permetti di i

mia amante», mentì. «È la tata. Ed è una bra

, eppure le sue parole colp

vevo fatto per coprirlo. Dopo aver mentito a mio padre, dicendo al Don che ero io a non poter co

i», d

a per lo sforzo di trattenere la vio

e. Fuori da

Fu un suono f

sono guadagnata. Sono il primario di chirurgia. Tu non sei altro che

ey. Intrecciò le lor

mo da nessuna

a. Era uno sguardo di trionfo. Credeva di aver vinto. Cre

deva nulla. Non questa casa. Non il suo l

ero sul punto di proc

allo lì sopra. Un regalo di nozze del Capo delle f

pre

nsley, non fare pazzie», disse. Fece un

parola. Non ne

vaso attrave

contro il muro a pochi centimetri dalla testa di Damian. I fram

r coprirsi il volto. Ma non coprì se stes

i vetri

ontro la sua pelle pallida. Non controllò la propria ferita. Prese

in preda al panico. «

azza», urlò. «Sei proprio come

ti del vaso. Guardai il sang

cuore trasform

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