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Cronologia di lettura

Capitolo 2

Parole:1127    |    Pubblicato il:Oggi alle10:23

i Col

nte, soffocata da una chia

uzza opprimente di sang

ingeva bocca e naso era s

into da me

e ferito, la mia agitazione

r bloccare la porta del cubicolo, solo per scopr

ò sott

o?" abbaiò una voce

sia nascosto nei bagn

onne! Quando lo trovo, gli spezzo le gambe con questo

esantemente contro l

o era pallido come la morte, l'intera manica sinistr

rdo cadde s

nte familiare in quegli oc

avessi già visti

irruppero nel ba

endo a calci le porte d

rato nato dall'avere il cuore spezzato quella notte— ma afferrai la cintura di

collabora se

iato, gli slacciai rapidamente la cintura, gli tirai giù i costosi pantaloni su

a i bottoni della sua c

borsa la bottiglia di alcool denaturato medico altamente concentrato —un'abitudine che

e di Omega, mescolandosi con l'alcool per creare un'illusione pesante e

o veniva spalancata con uno strattone, pre

, gettandola da parte, lasciandomi

l viso tra le mani e gli schi

idì per una fra

stintiva e primordiale

vita nuda, tirandomi stretta cont

nto in cui le nostre labbra si incontrarono

di copertura in un bacio profondo e

re con la testa verso l'intruso, urlando con finta rabbia: "

eature prevedibili guidate

l'uomo gettati a terra, la postura aggressiva del masca

o un fischi

atella nel cubicolo," urlò il mascalzone al suo compag

veva prosciugato ogni

i stringevano forte la camicia insanguinata de

pettacolo dal vivo e continua a cer

ente si ritirarono, e la p

silenzio completo e di tomba che las

rete e mi rimisi rap

con calma, si tirò su i pant

lletto, preparand

lo indietro, e indicai il coperc

lampo di sorpresa nei s

la mia voce severa e clinica: "Se fossi qualcuno

che nella mia mano, poi all'odore per

o gli aleggiò sulle labbra

a sul suo braccio erano anner

o e ac

un Alpha potente come

legai sopra la ferita, e poi usai una penna pe

llentarlo ogni quaranta minuti per circa cinque minuti per far scorrere i

eci indietro, mi resi conto che non

erano nettamente definiti, il suo petto ampio e duro si a

cicatrice selvaggia e frastagliata sulla s

completamente guarita, m

evoli battaglie tra

e cicatrici più leggere che

istogliere lo sguar

dita macchiate di sangue per allacciare selettivamente solo

errò la mano proprio mentre s

mai, guardando nei suoi o

mio palm

oggetto metallico m

o di calli, mi piegò delica

olse mentre si sporgeva, la sua voce un basso, ra

... fino al nostro

el cubicolo e uscì nell'ombra

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