img A letto per sbaglio con lo zio del mio ex: Dark Alpha Nero  /  Capitolo 4 Una Puttana Per Mio Zio | 2.53%
Scarica l’app
Cronologia di lettura

Capitolo 4 Una Puttana Per Mio Zio

Parole:1785    |    Pubblicato il:07/09/2026

V

Che stiamo

zza. Il che, considerata la

che tu muoia se vai a controllare quel rumore inquietante di catene sono al settantatré percento'."

avolta più forte. Come se qualcuno

u non andassi in cerca di guai'." Fissai la porta. "Il che ovvia

iato di sangue. Strappato. E quell'alone verde vicino alla scollatura,

l'abito di una morta. Anche

iava con la se

inge

di pizzo nero portati da Kade. Li

è praticamente uno spag

tintinnaro

va bene. S

a un tatto costoso sulla pelle, niente a che vedere con il cotone economi

vo

ene. Anzi,

rizoma faceva sembrare il mio sedere fantastico. La vita se

li, costosi, ma mi erano sempre sembrati travestimenti. Co

e, mi sembrav

riflesso. "Forse dovrei sf

di nuovo sulla pietra

lo avvolsi addosso come la

are un alpha maledetto, o a morire nel

i la

apr

ave. Questo è... o un b

o, illuminato solo dalle torce appese alle pareti.

qualcuno schiarirsi la

ai di s

da ore. Capelli in disordine, camicia fuori dai pantaloni, e quell

ava solo su tu

no addosso. Sul lenzuolo che a stento copriva la li

ca aperta. "

rso di me. "Finiscila, Remi. Digli che è sta

ncrociai le braccia. "Faresti be

contorse. "Smet

Suona bene,

a questo posto. Appartieni a me. Lo dirò a tutti, raccon

rcu

o al corridoio, in una vestaglia di seta, perfet

e, con voce mielosa. "Ho un mal di te

prima me, poi

Sophie, stavolta con

stante. Poi si voltò

sapevo che av

o, la mano di Sophie che gli si stri

nzato, mentre lui viene raggirato dall'altra donna, quella scaltra, a colpi di finte

intinnarono

ltrepassando porte chiuse e guardie a

lo v

ro, agganciate a entrambi i polsi. Ma i suoi occhi erano vuoti. Vetrosi

camminava dritto verso il balcone

di quattro piani su

er

on batté nem

, FER

ntinuò a c

"Ehi! Alpha Maledett

a nie

o. Scottava, bollente

ono io. Sono Remi.

vuoti. Fece un altro

a tre

il suo petto. "Sarei io quella destinata a morire per questa s

fossi. Mi scostò letteralment

dovevo fare? Non potevo fermarlo fisicamente, era

Remi.

i venne

la cosa più scontata che ab

n metro d

dalla voglia di ba

con entrambe le

te, non succ

domi verso il baratro, e pensavo: be', e

hi si spalanca

no più i s

rgento. Puro i

foga. Come se ne foss

lli, l'altra mi strinse la vita. Mi girò e mi sbatté cont

olo sciv

mani mi scendevano lungo i fianchi, stringe

er

più profondo. La sua lingua mi invase

vo

Il suo lupo aveva preso i

approvazione, facendo p

a che affondavano nella pelle. Avrei dovut

iai con ancora

o petto nudo, le spalle, la s

metà tra un ringhio e un gemito,

Proprio nel punto dove andrebbe a

ussurrai s

ma quanto bastava per farmi trattenere il respir

ente sciogliendo t

il pollice che sfiorava, attraverso i

DO QUI, IN NOME DE

ficammo e

ridoio, affiancata da due guardie, c

ogli SUBITO le mani

riprendere fiato. Le labbra mi sembravano gonfi

esplodere. "E ti asp

gettarsi da quel balcone." Indicai il baratro spalancato

abbassò lo

e ca

tti che pendevan

ece sommessa. Minacciosa.

ho ape

o. Non si aprono da sole." Afferrò uno dei bracciali,

dai Nero. "L'ho t

fuoco. Su di me. Sul luogo in cui ci

nuda e le sue mani era

ietro come se lo

era roca. Confusa. "

mi fis

a fuoco. "Io..

co

ssi, sulla difensiva. "No

ardò il balcone. Poi

essuno è mai riuscito a svegliarmi da questa ma

pare i baci fun

ssurdo. Probabilmente si è sbloccata le ca

trovato già così. Gli ho impedito di suicidarsi.

rdo scivolava su di me, sulla lingerie,

iso si fece

i ha mandata?" di

e palpebr

ena baciata come se stesse annegando e

una barista che ha preso la pessima decisione

letto. Me ne occuperò

più male di quan

icolavano ancora

ncora nei punti dov

compagno, perché lui ERA il nostro co

a mia vita,"

uaì, in segno

img

Indice

img
  /  2
img
Scarica l’app
icon APP STORE
icon GOOGLE PLAY