img Tu sei mio, Omega  /  Capitolo 3 | 11.54%
Scarica l’app
Cronologia di lettura

Capitolo 3

Parole:1314    |    Pubblicato il:02/06/2026

T

o. Era tornato nel branco da pochissimo e già se l

"Sì, sono io. E per tua informaz

furie quando mi

così lo ignorai e ripresi a camminare.

ap

sei, A

à... sono a

ta? Qual

er me. Essendo io un'Omega, il rango più basso e vulnerabile del bra

ta qui con Teresa, non preoccupar

devi al telefono e tua

he torno

tenta e torna a c

, p

vevo detto che mi trovavo in una discoteca. Non ero più

er tornare

na mi girai

di chiac

lo sguardo. "Mi hai fa

ò in un sorrisetto. "Beh, di solito le ragaz

dacchiò nel vedere la mia

dabile. Vestito completamente di nero

mente non mi avrebbe riconosciuta, proprio c

uperarlo, ma lui mi

e sc

re", dissi con

danno che

o. Dovevo ammettere che fosse bellissimo, ma non me ne im

stai parland

o molto piacevole con una vera b

Che diavolo i

verso di me

iati. Sotto la luce fioca che arrivava alle m

quod

e sei", un messaggio che calzava a pennello col suo carattere arrogante. Era enorme, alto

roppo, gli piantai le mani sul

mi lo

o, ma finii per sbattere

calamita per i passanti

a quell'angolo isolato, fece una smorfia. Poi lanciò un'

to dal corridoio. Vedendo Enea, sul s

guardar

usa

ta e tornai verso

arita. Inizia

elicatamente le persone, quando all'improvviso u

do sono tornata al bancone non c'er

, sono andata a risponder

sempre qui dentro!", disse, s

e, ti prego

lmente, uscim

non appena l'aria fresc

e, fuori, invece, mi sembrava

ondo. Ero felice della mia vita semplice, e quelle persone non c'entra

hina di Teresa e sal

proposito? Ti ho cerc

corridoio

ardato negli ango

n'occhiata fuori

quel mus

il ragazzo più insop

hi

altro che infast

hiare e mi volta

da ridere?

è che ha fatto arrabbiare

do Rinaldi",

?!", stri

guarda la strada, non ho

che ti h

antico, così ha preteso che lo 'risarci

sch

via prima che potess

zza di

coprire Riccardo di insul

vecchia scuola era il playboy per eccellenza. Tutti lo conoscono, specialmente le

CAPITO!", urla

sentire ques

use la bocca e guidò in silenz

a e scesi dall'auto

uto trascinarti lì. T

ere stare con te. Grazie ancora

con un sorris

rovai i miei genit

ne veloce e poi fi

guente mi sve

cuola, mia madre insistette affinch

iò: "Dove scappi

farò

qualcosa, dai

a scuola nessuno sa che

erch

bbero a trattarmi con i guanti di velluto, e

he anche Riccardo inizierà a

tinuando a

ndarti se oggi potresti fargli fare

locc

minciato a pomiciare nei c

o padre scosse la

sere amica di Enea, ma non di Riccardo. Non vog

ente la fama di Riccardo era nota a tutti n

, papà. Lo eviter

Finimmo la colazione

ivai, notai un fermento strano — metà delle ragazze s

o sguardo cadde su Enea. C'era Giulia con

sera?', mi chiesi, sent

egli armadietti. Aprì il mio, ma feci un salto quando qua

catto, col fi

e non ti avrei rico

img

Indice

img
  /  1
img
Scarica l’app
icon APP STORE
icon GOOGLE PLAY