img Quel principe è una ragazza: la schiava del re crudele.  /  Capitolo 6 SERVIRE LA BESTIA | 6.59%
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Cronologia di lettura

Capitolo 6 SERVIRE LA BESTIA

Parole:1384    |    Pubblicato il:09/05/2026

IPE E

ra calata

ciò che Emeriel le aveva raccontato. Non aveva aperto bo

le aveva riservato, Emeriel fati

rata in ogni dettaglio, avvolta in quel miser

temeva ogni secondo che passava, sapendo che le gua

riel con urgenza. "Que

ha avvertito delle conseguenze che comporta un tentativo di fuga. E se ci prendono, scoprirann

e con un UREKAI nella sua FORMA BESTIALE! Uno che ha perso il senno e vive allo stato br

o? Sei mia sorella minore. I nostri genitori hanno rischiato tutto per proteggerti, e io farò lo stesso con o

n cedere alle lacrime. "E chi proteggerà te

ava negli occhi. "Non devono mai scoprire che sei una ragazz

o di Livia, accompagnata dalla giovane Ami

gli occhi. "Non è consigliabile che tu la tocchi adesso. Non

tocco mia sorella?" chiese Emer

isse uno che la disturba, potrebbe diventare ancora più violenta, potreb

i scortare Aekeira fuori dalla

ioso, tra corridoi e svolte c

elle Urekai, ma man mano che si avvicinavano alla meta, le presen

adronirono di Emeriel mentre imb

il silenzio si fece quasi assordante

Livia all'ingresso del corridoio

a capocameriera e strinse il

plicò, scuotendo la

i sfilò piano la mano e

ze, Emeriel cominciò a cam

braccio, irrequ

ra che sua sorella soprav

é fosse viva. Forse era egoista da parte

l avvertì una sensazione da

osì tant

uciasse da

*****

PESSA

buio fitto, totale. Non riuscendo a ved

sere sola. Qualcosa

le corse su t

Urekai avevano una vista notturna eccezionale, e Aekeir

. Potresti sopravviver

assò la parte superiore del corpo finché la spalla non toccò il pav

ruzioni la donna anziana mentre versava abb

coscienza. Solo ses

amente, cercando di

uo sangue, il suo os

allungò invece leggermente oltre, raggiungendo le proprie piegh

mbombò dal fondo d

di sorpresa. Era molto più vi

issò il buio davanti a sé,

ivia le aveva ordinato di tene

esile. L'ombra era immensa… una figura

respiro, oltre ogni

annusò. Poi s

ò di

intenso… come se avesse

nsieri, la bestia premette il suo naso freddo

cui Emeriel l'aveva strett

to echeggiò alle

enetrandola con

grossa bestia la straziava senz

me nulla che avesse mai

rono nel silenzio, fac

o grugniti e ringhii sordi. Voleva sentire ancora qu

e violento, come se volesse ragg

!" urlò, so

iottito da quello di lui. Ed era

o la propria pelle. Arti come tronchi

o, tanta era la forza

sto per

***

IPE E

a non a

ultima ora era peggiorata. Ancor prima che le ur

ite e salvare sua sorella, ma il suo corpo era un f

ato. Il tessuto a contatto con la pelle

ravolto da un'altra ondata di dolore

gridò quando il dolo

endolo mentre lo attraversava... concentr

iavano come fuoco vivo, senza treg

eva tentato più volte, non fac

occarmi

to era l'unico pensiero che riusciva ad avere. A parte la striscia di tel

nti, Emeriel sciolse la fasciatura. Cedendo all'istinto,

mentre un piacere dolce

a mi stia

anza, e lui gemette. Non l'aveva mai sen

sorella prima che quel

e, il corpo dolorante si

entre le dita stringevano disp

lo, cosa mi st

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