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Cronologia di lettura

Capitolo 4 4

Parole:771    |    Pubblicato il:12/02/2026

L'ondeggiare dei suoi fianchi i

sussurrò

ttò Elena. "È una stronza. Hai sent

ottò Julian, senza gu

o. Sentì un'attrazione magnetica. Aveva bisogno di starl

edi vicino a una colonna di marmo, sola p

mase sola

a adocchiato carne fresca. Julian lo vide avvici

loreale. Voleva vedere cosa avrebbe fatto. La vecchia Serena si sarebbe rannicchiata

roppo vicino. Appoggiò una mano

George. Era già ubriac

l suo champagne, con lo sguardo annoiato.

tesse flirtando. Allungò la

postamento del peso, una leggera torsione d

on la voce più bassa di un

naccia. Era un

o. Il suo ego prese il sopravvent

o verso di lei, questa

cura e possessiva lo travolse. Prima ancora di

rrò il colletto dello smoking di Georg

ndo mentre il papillon g

ringhiò Julian. La sua vo

ide il volto di Julian e impallidì. "Julian. S

o di nuovo vicino a lei, farò in modo che la si

icamente e sgattaio

aspettava gratitudine. Si aspetta

con un sopracciglio inar

dendo il suo spazio personale. Respirava affanno

se Serena. Non indietreggiò

il profum

es

ti di un costoso profumo france

rofumo di Serena Vance. Usava un bagnoschiuma

scrutò il viso freneticamente. Ce

ccabile. Nem

. Nessun segno de

ce era ora un sussurro, spogliata d

così vicina che poteva sentire il

ei, con voce beffarda. "

," la accusò, mentre la su

Forse stai solo proiettando, Mr. Sterling. Il sen

rò in

omunque," disse seccamente. "

stava tornando con i drink. Rise per qualcosa che

al petto. Gelosia. Una gelo

o. Non perché George l'aveva toccata. Ma

ofumo della moglie c

e fece cadere un vasso

Julian dalla sua tra

il pugno così forte che le unghie

ò al vento. "Lei era debole.

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