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all'appartamento non era
iolante. L'acqua piovana si era raccolta intorno alle sue scarpe da ginnastica economiche, infiltrandosi nei ca
o distinto, ritmico, g
polmoni. È la TV, si disse. Jav
tico intrappolato in una gabbia. La mano le tremava violentemente mporta pe
e non era il suo. Nel piccolo ingresso, un paio di tacchi a spillo rossi giacevano su un fianco, abbandonati con non
n il pilota automatico. Il corridoio era in penombra, l'unica luc
v
a due corpi. La schiena pallida e sudata di una donna si inarcava sul ma
oltarsi. La bile le salì i
ita intorpidite e cadde con un tonfo sul pavimento in
Javon scat
i occhi di Javon si spalancarono, il panico balenò sul suo viso,
one per coprirsi il petto. Aveva i capelli in disordine, il rossetto sbavato, ma i suoi occhi si
n passo nella camera da letto, le gi
ccuparsi di coprirsi. Si passò una
ussare?» s
priva di senso di colpa, che Kiley
il mio appartamento, Javon. Il mi
» sogghignò lui, facendo osci
o lento; fu un'esplosione. Partì dalle dita dei pie
iò contr
con un'espressione accigliata. Allungò la mano per afferr
pazza, Kiley,
forza che aveva in corpo, si liberò dalla sua pres
er
forza tale da farle bruciare la mano. Il suon
lato. Un'impronta rossa gli
sulla stanza, più pesant
occhi erano scuri, le pupille dilatate. Fece
stronza
lo stipite della porta. La paura, fredda e pungente, trafisse la rabbia. Javon non l'aveva mai picchiata
lzò l
lì, chiuden
so ba
ttraverso il pavimento. Non proveniva
sospesa a mezz'aria, gli occhi che s
gli occhi
tamente fradicio, il tessuto pesante d'acqua, come se fosse rimasto fuori nella tempesta per molto tempo, ad aspettare qualcosa. La luce del co
lla stanza sembrò cambiare, l'ossig
, anche se la sua voce vacillav
degnò di uno sguardo nemmeno Amalia
su Kiley. Erano scuri,
a che sembrava fuori luogo in quell'appartamento an
uori un fazzoletto. Era bianco
lma, in netto contrasto con il cao
il suo cervello incapace di el
e la sua e le premette il fazzoletto nel palmo. Le s
rcarsi le mani per de
n profondo color porpora. «Sp
rdò Javon come si potrebbe guardare uno scara
tono annoiato. «Ha appena detto che i
conosciuto, poi Kiley, la sua spavalderia che si sgretolava
uardò il viso rigato di lacrime, le labbra tremant
detta?» l
imase sospes
mente razionale era scollegata. Tutto ciò che riusciva a sentire era i
imento a scat
sorriso che non raggiunse gli occhi. Era un s
i tuoi documenti. Andiamo
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