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Cronologia di lettura

Capitolo 3 3

Parole:727    |    Pubblicato il:10/02/2026

sso di servizio della tenuta Fabbri. Spense i fari prima d

grazie al gel, ma era pallido. Osservava la nuca di lei. Guidava

ietro una fi

di,"

Lui si appoggiò pesantemente a lei. Inciamparo

o. La cucina era calda. L'odore di t

ce si

ringendosi la vestaglia. Lasciò cadere la tazza. Si

" urlò Giann

aneamente una mano su

dera aspramente. "È una vitti

terrore. Guardò Brando, il sangue che inz

8," piagnucolò Giannina

mano ma mantenne lo sguardo intenso. "

abituata a Edera che prendeva il

ere degli asciugama

o sulle scale. Passi

Fabbri? T

nante. La sua voce era come ca

do nella dispensa sotto le scale. Sbatterono

a cucina: la tazza frantumata, le pozzanghere e le macchie di fango su

a con voce piatta, priva di emozioni. "L

angue per un lungo momento, e annusò bruscamente l'aria, cercando una crep

a Edera," disse la Signora Conca, la

tto negli occhi, s

letto,

i voltò per andarsene. Ma non salì al piano di so

o quando i passi finalmente proseguir

fuori. Edera lo

zio fino alla sua camera. Lo scaricò sul letto. I

un libro specifico. Lo scaffale scattò e si aprì leggerm

o il letto. La aprì. Bisturi, morsetti

a attraverso le pa

dard per le lic

che si aspettano

lare la gamba. Poi passò all'addom

anestesi

ggio," mor

o perforava la pelle, i muscoli di Brando si contraevano. Si

pettava quel silenzio. La magg

ttò una siringa di antibiotici nell

si attenuò in un pulsare sordo. Allungò la mano e

," su

ano. Rimise gli str

no affa

ra Conca digitava un messaggio sul telefono. Sì, non se n'era andata affatto. A

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